giovedì 14 ottobre 2010

LA STREGA....BUONA....;)



Nessuno che una volta abbia riso veramente di cuore può essere irrimediabilmente cattivo.
Thomas Carlyle

....allora...mi è arrivato un premio da Beta....http://bimbumbeta.blogspot.com/...accetto con piacere...dovrei dire 10 cosine di me....allora... foto di 10 delle mie adorate sciarpine...:)))...

....nello stesso tempo vi regalo degli schemini  di Halloween .....se volete sono qui....http://whisperedbythewind.com/Freebies/freebies.html....chi passa  può ritirare il premio.....ciaoooo

martedì 12 ottobre 2010

DOLCETTO SENZA SCHERZETTO :)



...allora....regalino per bambini da portare a casa...senza troppe spese....dopo una festina in compagnia....adesso che è quasi  Halloween può anche tornare utile....il mio è composto così....

ingredienti...
1 A4....volta la carta ...e  incollate i lati con della vinavil..... tagliate con il taglierino nel lato superiore un piccolo rettangolo.....per formare tipo una borsettina...si può aggiungere il nome del bambino....come nel mio caso scritto da Valentina...:)
1 pastello a cera
2-3 disegni stampati da colorare...... soggetti per bambine e/o bambini
1 piccolo notes....per la spesa di pochi centesimi...in questo caso 0,20
2 carameline
1 cioccolatina
....e se ne vanno a casa tutti felici e contenti....assicurato...:)

domenica 10 ottobre 2010

TEMPO DI CACHI



....visto che...oggi...siamo stati in campagna e abbiamo raccolto i cachi....alcune curiosità sui CACHI....e la canzone banalmente vien da sè.....

CACHI......
Il diospiro, detto anche diospero o kaki, e italianizzato in caco o cachi, è una pianta da frutto originaria dell'Estremo oriente. È anche noto come loto del Giappone, sebbene con questo nome si debba intendere più correttamente il Diospyros lotus.
Storia [modifica]

È originario della zona centro-meridionale della Cina, ma comunque mai al di sotto dei 20° di latidudine Nord, e nelle zone più meridionali spesso in zone collinari o montane e quindi più fredde; sopporta male i climi caldo umidi soprattutto se con suolo mal drenato.
Detto Mela d'Oriente fu definito dai cinesi con un po' di fantasia, l'Albero delle sette virtù: vive a lungo; dà una grande ombra; dà agli uccelli la possibilità di nidificare fra i suoi rami; non è attaccabile da parte dei parassiti; le sue foglie giallo-rosse in autunno sono decorative fino ai geli; il legno dà un bel fuoco; e la settima virtù consiste della ricchezza in sostanze concimanti il terreno per la caduta dell'abbondante fogliame. Dalla Cina si è esteso nei paesi limitrofi, come la Corea, ed ha trovato larga diffusione nel vicino Giappone.
Le prime notizie di questa specie risalgono ai Greci. Il nome Kaki compare in Giappone alla fine del primo millennio d.C. Intorno alla metà del 1800 viene diffuso in America e Europa. I primi impianti specializzati in Italia sono sorti nel Salernitano a partire dal 1916, estendendosi poi in particolare in Emilia. In Italia la produzione si è stabilizzata intorno ai 650000 quintali, la coltura è sporadicamente diffusa su tutto il territorio nazionale, ma riveste una certa importanza economica solo in Emilia e Campania con produzioni rispettive di 220000 quintali e 350000 quintali. Questo particolare frutto ha un'importanza particolare anche in Sicilia dove è famosissimo e più diffuso il kaki di Misilmeri esportato e conosciuto in tutto il mondo.
Proprietà nutrizionali [modifica]
Il kaki apporta circa 272 kJ (65 kcal) per 100 g. È composto da circa 18% di zuccheri, il 78,20% di acqua; lo 0,80% di proteine; lo 0,40% di grassi oltre ad una ragionevole quantità di vitamina C, è inoltre ricco di beta-carotene e di potassio.
Ha proprietà lassative e diuretiche ed è sconsigliato a chi soffre di diabete o ha problemi di obesità. è molto indicato per depurare il fegato e per l'apparato nervoso.
Se gustato ancora in stato acerbo, può provocare la classica sensazione da "bocca legata". È una sensazione gustativa (tattile) di asprezza e ruvidità che si avverte principalmente sul dorso della lingua.http://it.wikipedia.org/wiki/Diospyros_kaki


venerdì 8 ottobre 2010

DOLCETTI CON MELE




Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. 
Ma se tu hai un'idea, ed io ho un'idea, e ce le scambiamo,
 allora abbiamo entrambi due idee.
George Bernard Shaw


...tempo di mele.....dolcetti ...."frutto" della mia immaginazione.....:)

ingredienti.....
Pasta ....
3 tazze di farina 
1 uovo
80 gr di burro ...temperatura ambiente
1 pizzico di sale 
3 cucchiai di zucchero
1 limone....buccia grattugiata


Ripieno...
2 mele
1 limone...succo 
1 cucchiaino di zucchero
1 bustina di vanillina

Decorazione....
zucchero a velo

...in una ciotola...versare 3 tazze di farina, 1 uovo, 3 cucchiai di zucchero,  1 pizzico di sale, buccia grattugiata del limone ...e il burro sciolto a temperatura ambiente...amalgamare il tutto e formare una palla....lasciare riposare per mezz'ora almeno in frigo

intanto preparate il ripieno......tagliare a pezzetti la mela, aggiungervi il succo di limone, la bustina di vanillina e un cucchiaino di zucchero

....tagliare a dischetti la pasta precedentemente preparata...aggiungere il ripieno e infornare per circa 30 minuti...a forno caldo e ventilato...zucchero a velo...THE END...:)


mercoledì 6 ottobre 2010

UNA SPLENDIDA STORIA


...immersa in una splendida storia.......BIG FISH....

lunedì 4 ottobre 2010

UN RAGGIO DI GIRA....SOLE :)



..essendo il mio fiore preferito...prima o poi...dovevo ricamarlo.....

GIRASOLE......E’ un fiore che ha origini antiche: nell’America settentrionale sono
stati trovati resti di questo fiore che risalgono a tremila anni prima di Cristo. Gli Indiani d’America lo consideravano una pianta sacra in quanto consentiva all’uomo di farne molteplici usi. In Perù è l’emblema del Dio Sole. E’ dal Perù che il girasole venne per la prima volta importato in Europa. Il girasole fu apprezzato dal Re Luigi XIV, il Re Sole e durante l’età vittoriana, in Gran Bretagna, venne disegnato su 
stoffe, inciso nel legno, forgiato nei metalli; Oscar Wilde volle il girasole come simbolo del movimento
estetico che lui stesso aveva fondato. In Italia, poeti come Eugenio Montale e Gabriele D’Annunzio hanno elogiato il girasole nei propri versi. Nelle opere di Van Gogh la presenza del fiore è ricorrente. 

Il significato dei fiori di girasole, nel linguaggio dei fiori, è di allegria e orgoglio.


venerdì 1 ottobre 2010

BARBAIDEAAA.....:)






...BARBAPOST......per un BARBAWEEK.....:)))))))))


...ecco la mia soddisfacente giornata...e stasera...non sò a che ora andrà a  letto...continua a giocare........:))))))