Non servano grandi "cose" per essere felici !! Vania
venerdì 30 gennaio 2009
SONO CONVINTA CHE...
Non servano grandi "cose" per essere felici !! Vania
mercoledì 28 gennaio 2009
COCCINELLA
lunedì 26 gennaio 2009
CONTRIBUTO A MINIMIMMO
giovedì 22 gennaio 2009
martedì 20 gennaio 2009
RICORDI PRESENTI
domenica 18 gennaio 2009
MOSAICANDO
Portando avanti il nostro progetto di colorare il 2009, vi presentiamo due nostre realizzazioni con il mosaico, una piccola passione che mi accompagna fin da piccolo.
giovedì 15 gennaio 2009
E NOSTRE FRITOE
Ingredienti:
300 gr di farina
100 gr. di maizena
100 gr. di burro
6 uova
100 gr. zucchero
250 gr. di uvetta sultanina
1/2 litro di acqua
1 pizzico di sale
1 bustina lievito
2 bustine vanillina
2 cucchiai di limoncello
Olio per friggere
Zucchero a velo
Mettere in una casserruola, acqua, sale, burro e lo zucchero, e portare ad ebollizione, spegnere il fuoco ed unire farina e maizena mescolando bene. Rimettere nel fuoco basso per due minuti circa, aggiungere le uova una alla volta mescolando fino a che il composto risulterà morbido e consistente, aggiungere le uvette (lavate ed asciugate), la vanillina, limoncello ed in fine il lievito. (se il composto dovesse risultare troppo morbido, aggiungere maizena). Formare delle palline con i cucchiai da cucina e friggere in olio abbondante fino a quando risulteranno dorate e croccanti. Scolare su carta assorbente. Servirle ricoperte con zucchero a velo.
Andate tranquilli, NON ingrassano !!!!!
Hi hi hi ci avete creduto???
E' uno scherzo di carnevale !!!!
Spiritosi saluti. Vania e Paolo
Con questa ricetta partecipiamo alla raccolta di:
http://lericettedicarolina.blogspot.com/

LA BELLA FRITTELLA
C'erano due nonni nonnetti, marito e moglie, che avevano una gran voglia di frittelle. Allora si fecero prestare latte e farina , impastarono una bella frittellina, la misero a friggere nella padella e poi a raffreddare sulla finestrella.
Ma la frittella non aveva nessuna voglia di essere mangiata dai nonni nonneti, e perciò rotolò via,prima per il cortile e poi per il sentiero. Come correva, come rotolava!
La vide un leprotto ghiotto e le corse dietro dicendo: "Frittella, frittella, come sei bella !Credo che ti mangerò !" "E io credo di no !" Rispose la frittella, rotolando via così in fretta che il leprotto ghiotto non riuscì a seguirla.
La vide un lupo lupone e le andò dietro, strillando: "Frittella, frittella,come sei bella! Credo che ti mangerò !" "E io credo di no !" Rispose la frittella, e ruzzolò lontano, lasciandosi alle spalle il lupo lupone.
La vide un bambino bamboccio e la rincorse, gridando: "Frittella, frittella, come sei bella! Credo che ti mangerò !" " E io credo di no !" E via, per campi e per prati, fino al grande fiume che, come tutti sanno, scorre da qui a lì.
"Povera me!!" Disse la frittella, che non sapeva nuotare. "Sono sfuggita ai nonni nonnetti, al leprotto ghiotto, al lupo lupone, al bambino bamboccio, ma ora come faccio???"
" Ti aiuto io !!" Disse la volpe volpetta. " Veramente andrei di fretta, ma farei qualunque cosa per una frittella così graziosa. Mettiti a sedere sulla punta del mio naso e ti porterò dall'altra parte del fiume." " Grazie, grazie, grazie !!" Esclamò la frittella, e saltò sul naso della volpe volpetta, che tirò fuori la lingua e ne fece un boccone, in fretta, ma così in fretta......
Dal libro "Fiabe da un minuto"