giovedì 18 marzo 2010

GIOCANDO CON LA CARTA...:)


...era molto che non postavo un "lavorino"...anzi un piccolo gattino...:)...poche cose .... che già vedete nella foto...e la magia di inventare una nuova storia...e una canzone che ho scoperto ...che mi piace molto...

Su una panchina
Il mondo canta storie che parlano d'orrore noi non lo ascolteremo
Il mondo fa la guerra noi tutti giù per terra giocheremo a biglie
Dipingimi la faccia coi colori dell'arcobaleno sorridi ancora perchè il tuo sorriso porterà il sereno
Ci conosciamo ci siamo detti ti amo e non è successo nulla di strano
Questa paura di amare che ci gira intorno è solo una bugia per non guardarsi dentro
Ora siam di nuovo qua come qualche anno fa su questa panchina
Il mondo canta storie che parlano d'orrore noi non lo ascolteremo
Il mondo fa la guerra noi tutti giù per terra giocheremo a biglie
Ora siam di nuovo qua come qualche anno fa su questa panchina
E guardo gli occhi tuoi perchè negli occhi tuoi si vede il cielo
E basta un tuo sorriso che mi sento già così sereno
Oggi partiamo oggi voliamo e mano nella mano andiamo lontano
Questa paura di stare bene insieme è una bugia degli uomini per non soffrire
Ora siam di nuovo qua come qualche anno fa su questa panchina
Il mondo canta storie che parlano d'orrore noi non lo ascolteremo
Il mondo fa la guerra noi tutti giù per terra giocheremo a biglie
Il mondo canta storie che parlano d'orrore noi non lo ascolteremo
Il mondo fa la guerra noi tutti giù per terra giocheremo a biglie
Ho voglia di scrivere ancora una lettera come non si fa più
Ho voglia di leggere ancora una favola come non si fa più
Ho voglia di riavere cose di un tempo che non tornano più
Ho voglia di avere qualcosa che ho perso che ho perso
Il mondo canta storie che parlano d'orrore noi non lo ascolteremo
Ratini Jacopo

9 commenti:

Sandra............................ ha detto...

Che bello lavorare con la carta! Da piccola il ritaglio era il mio passaempo preferito: quante bambole e vetitini ho ritagliato. E da maestra quante storie sono nate dai personaggi di cartoncino e quanti libri "fatti in classe" arricchivano la libreria dell'aula! Purtroppo non ne ho più nessuno perchè , giustamente, gli autori se li sono portati a casa ad ogni fine anno. Ma tra poco riomincerò: Filippo, mio niopote, ha sette mesi e mezzo....
Però può darsi che ricominci prima! Grazie. Ciao. Sempre un piacere "sentirti". :0)

Sandra............................ ha detto...

Commento con qualche errore: mi scuserai...ho il piccolo in braccio e son senza occhiali (le sta mangiando lui).

Beta ha detto...

é sempre bello fare lavoretti con i bimbi ed insegnar loro a riciclare...

marypoppins ha detto...

con i bambini ci si diverte un mondo! ti regalano tanto!!
questi micetti sono proprio belli!!
Mary

Betti ha detto...

La tua creatività mi stupisce ogni giorno di più baci

victoria ha detto...

Gracias porcompartir este bello reciclaje y por dejar tu huella en el escondite de las golondrinas,belloblog lleno de creatividad,Con cariño Victoria.España

Giulia ha detto...

^__^ proprio proprio un'idea geniale, una posizione molto felina ma facilmente convertibile in cagnolino no? w i rotoli di carta igienica che stimolano la creatività!
Giulia

francuzza ha detto...

che creatività!!!
molto belli i miciotti
baci

clamilla ha detto...

Ciao e tanti complimenti per la tua creatività!
Ti scrivo per darti una notizia che potrebbe interessarti: su Giallo Zafferano è aperta una raccolta di uova decorate, le uova non devono essere necessariamente commestibili. Per questo sto invitando blog come il tuo, così pieno di creatività a partecipare.
Alla fine della raccolta che terminerà il giorno 11 Aprile 2010 raccoglieremo tutte le decorazioni pervenute in un bellissimo pdf scaricabile gratuitamente, ovviamente verranno messi, per ogni creazione, il nome dell’autore ed il link del blog.
Se ti va di partecipare, questo è il nostro link: http://forum.giallozafferano.it/non-si-rompono-le-uova-nel-paniere-si-decorano/
Per ogni dubbio, chiarimento, richiesta e quant’altro, scrivimi pure martinaspinaci@gmail.com
Un caro saluto
Martina